Pensi che la muffa in casa sia solo un problema di odore o di estetica? Sicuramente ma non solo! Infatti incide anche sulla salute di chi vive negli ambienti in cui è presente.

E può capitare anche negli ambienti più belli e curati!

Una storia di muffa, ma a lieto fine!

Ti riportiamo l’esperienza di una nostra cliente: “A 3 anni mio figlio ha iniziato ad avere continuamente raffreddori: naso che colava tutto l’anno, tossetta, sonno disturbato. Tra i 4 e i 5 anni ha avuto anche 5 polmoniti. Abbiamo fatto mille e mille indagini, esami ma non c’era niente di riscontrabile. La cosa a cui non avevamo pensato era la casa:  in quel periodo eravamo in affitto in una casa che sembrava nuova, ma che in realtà non era salubre. Aveva molta muffa nascosta negli angoli di diverse stanze. Il pediatra ci disse che era quella una delle cause delle difficoltà dell’apparato respiratorio.E da lì abbiamo iniziato una battaglia con la muffa, che ha visto una svolta quando abbiamo provato ad usare Jonix Cube: solo così ha smesso di riformarsi periodicamente. E il bambino ha iniziato a stare molto meglio, niente più polmoniti soprattutto!”

Da dove arriva la muffa?

La muffa e i funghi sono elementi naturali dell’ambiente e svolgono un ruolo essenziale nella decomposizione di foglie, alberi e detriti vegetali. Questi microrganismi possono entrare negli edifici direttamente tramite le loro spore e possono depositarsi su pareti, rivestimenti mobili, tessuti, carta da parati.

Le muffe appartengono principalmente ai gruppi degli ascomiceti e degli zigomiceti e si riproducono grazie alle spore che fluttuano nell’aria. Non appena trovano una superficie adatta, vi si insediano. All’interno, spesso si presentano sotto forma di macchie colorate su pareti, soffitti o mobili.

Alla muffa piace… umido

L’umidità è vitale per la crescita di funghi e muffe. Ecco perché si trovano così spesso muffe in casa nel seminterrato, in cucina e in bagno.

In particolare si possono trovare muffe negli edifici in concomitanza ad alcuni eventi frequenti come un periodo di piogge intense, perdite di acqua dal tetto o dalle tubature, oppure anche perché il rivestimento dell’edificio impedisce che l’umidità accumulata evapori.

Negli ambienti interni la muffa tende ad accumularsi nelle stanze con umidità maggiore come bagni, cantine e cucine.

Perché e per chi la muffa può essere pericolosa per la salute

Allergie: le spore di muffa presenti nell’aria possono provocare reazioni allergiche, tosse, eruzioni cutanee o lacrimazione.

 Malattie delle vie respiratorie: l’esposizione prolungata alla muffa può favorire l’insorgenza di disturbi cronici come tosse irritativa o asma, soprattutto nelle persone già predisposte.

 Micotossine: alcune specie di muffe producono sostanze tossiche chiamate micotossine. Se inalate o a contatto con la pelle, possono essere nocive e causare mal di testa, stanchezza o disturbi della concentrazione.

In particolare, come abbiamo letto nella testimonianza della nostra cliente, i bambini, gli anziani e le persone con un sistema immunitario indebolito sono particolarmente a rischio.

Come prevenire la formazione di muffa in casa?

Corretta aerazione: per evitare la formazione di muffa è fondamentale aerare le stanze in modo corretto per far uscire l’aria umida verso l’esterno e abbassare l’umidità interna.

Riscaldamento: una temperatura ambiente costante impedisce il raffreddamento delle pareti e quindi la formazione della condensa. Se vuoi sapere qual è la temperatura adatta la tuo benessere, leggi il consiglio dei nostri esperti.

Posizionamento di mobili: per garantire la circolazione dell’aria, meglio non appoggiare i mobili direttamente alle pareti rivolte verso l’esterno.

Ridurre al minimo le fonti di umidità: non asciugare il bucato, se possibile, nei salotti e cerca di garantire una ventilazione sufficiente, in particolare quando cucini e usi la doccia.

Attenzioni strutturali: durante le nuove costruzioni o ristrutturazioni, è necessario garantire un buon isolamento termico e una protezione efficace contro l’umidità.

Rendere inattive le spore e eliminare dall’aria i microrganismi: questa è la prevenzione definitiva, perché impedisce alla muffa di riformarsi. Con Jonix Cube puoi farlo da subito!

Jonix Cube impedisce alla muffa di formarsi

I laboratori ARCHA di Pisa, un team  di professionisti chimici con un laboratorio certificato  e all’avanguardia, dotato di attrezzature e personale estremamente qualificato, hanno messo alla prova Jonix Cube!

I test hanno dimostrato che il trattamento con la tecnologia Jonix Non Thermal Plasma ha un ottimo effetto disinfettante e sanitizzante contro virus, batteri, spore, muffe ed  altri patogeni, tra i più pericolosi e  comuni come la Salmonella spp., Escherichia Coli, Listeria monocytogenes, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa.

Dai test effettuati risulta evidente come già a brevi tempi di contatto (2 minuti), l’attività biocida dell’azione della tecnologia Jonix sia in grado di eliminare il 100% dei microrganismi: le piastre esposte a aria NTP non mostrano alcuna crescita dei ceppi microbici testati, che invece si sono normalmente sviluppati sulle piastre esposte semplicemente all’aria. E dopo appena 5 minuti, tutte le specie testate sono completamente sradicate dalla superficie delle piastre. 

Se vuoi iniziare subito a prevenire la muffa con Jonix non aspettare! C’è la PROMOZIONE che fa per te