Piccole attività di respiro consapevole possono aiutare a gestire meglio paure, momenti di rabbia, aiutano i bambini a calmarsi per la nanna o per passare da una attività dinamica a una più statica. Sempre in modalità giocosa, ovviamente 🙂

Ricorda di fare questi esercizi sempre in una stanza pulita e ben areata (magari con un Cube!)

5 dita per 5 respiri + altri 5! 

Ti proponiamo un esercizio semplice semplice, ma molto carino per aiutare anche i più piccoli a rilassarsi e fermarsi, prima della nanna o dopo un gioco di movimento. 
Lo spieghiamo a te, poi tu lo spiegherai ai tuoi bambini (ah, ma è utilissimo anche per i più grandi, se vuoi provare!).

  1. Siediti o coricati in uno spazio tranquillo. Prima della nanna serale o del riposino pomeridiano meglio proporre l’esercizio già dove poi il bambino dormirà, perché potrebbe capitare che si addormenti nel mentre (e va benissimo! Obiettivo centrato!)
  2. Muovi le dita delle mani, sgranchiscile un po’, apri e chiudi per 3 o 4 volte.    
  3. Ora stringi una mano a pugno e poi aprila estendendo per bene le dita.
  4. Metti l’indice dell’altra mano alla base del pollice e sali fino alla punta, poi scendi, ripeti questo su e giù per tutte le dita, magari un paio di volte. Come se con l’indice di una mano disegnassi le dita dell’altra.
  5. Ora aggiungi la respirazione, così: quando sali, sempre tracciando dalla base alla punta inspira, metti dentro l’aria (dal naso), quando scendi (dalla punta del dito alla base) espira, buttando fuori l’aria sempre da naso. Avanti così per tutte le 5 dita.
  6. Ripeti per 5 volte, poi cambia mano e fai lo stesso per altre 5 volte, sempre molto lentamente.

Diventa come una montagna: un esercizio per la stabilità

  1. Mettiti in piedi, con le gambe leggermente divaricate, quel poco che basta a garantirti la massima stabilità.
  2. Inspira dal naso e alza le braccia in alto sopra la testa.
  3. Congiungi le mani palmo contro palmo, le 5 dita sono unite.
  4. Stiracchiati verso l’alto, come se dovessi diventare la montagna più alta. Tieni le braccia ben tese.
  5. Continuando a respirare lentamente immagina i tuoi piedi come radici, sei forte, robusto e alto.
  6. Ora espira dal naso e, mantenendo le braccia tese e le mani giunte, fai scendere le braccia fino all’altezza del petto.
  7. Respirando tendi le braccia in avanti, come una freccia che sta per essere scagliata. Poi rilassa.
  8. Lentamente sciogli la posizione, portando le braccia ai fianchi

Ripeti questa sequenza 5 volte.

Il respiro di una storia

“La fiaba è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con sé l’adulto (…) Finchè la fiaba dura la mamma è lì, tutta per il bambino, presenza durevole e consolante, fornitrice di protezione e sicurezza. (G. Rodari – La grammatica della fantasia). Leggere una fiaba a voce alta è un meraviglioso strumento di relazione, di cura e di rilassamento per i bambini. Una storia da leggere insieme può veramente aiutare a calmare un pianto, un capriccio, una paura o un’arrabbiatura, può diventare addirittura richiesta dal bambino stesso che sente quando da solo non riesce a calmarsi. Ovviamente anche questa attitudine va allenata: proponendo con pazienza di sedersi insieme a leggere ogni volta che il momento lo richiede. 

Una lettura con determinate caratteristiche aiuta ad abbassare la soglia di agitazione, a rallentare la frenesia, abbassare il respiro e portare il bambino su un livello di respiro e di calma accettabile. 

Ecco alcune caratteristiche e alcuni suggerimenti di lettura per bambini entro i 5 anni. 

La storia deve essere semplice e ripetitiva, quasi come una ninna nanna, con elementi che ritornano e che il bambino potrà prevedere. Mentre leggi vai lentamente, respirando piano, mantenendo il ritmo pacato della storia.

Le immagini devono essere semplici, con colori tenui e soggetti riconoscibili, meglio se inerenti la quotidianità e, nello specifico, il momento in cui stai leggendo (storie per la nanna, storie per parlare di rabbia, storie per calmare il pianto).
Mentre leggi soffermati sulle parole e inspira ed espira dal naso lentamente, invitando il bambino a fare lo stesso.

Alcuni esempi di lettura:

Per la nanna:
– Buonanotte luna (Margaret Wise Brown, Clement Hurd | Nord Sud edizioni)
– Il grande libro dei pisolini (Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani | Topipittori edizioni)
– Ninna nanna per una pecorella ( Eleonora Bellini, Massimo Caccia | Topipittori edizioni)

Per calmarsi:
– Casa di fiaba (Giovanna Zoboli, Anna Emilia Laitinen | Topipittori edizioni)
– Piccolo blu e piccolo giallo (Leo Lionni  | Babalibri edizioni)
– Piccolo bruco mai sazio (Eric Carle  | Mondadori edizioni)
– Il fatto è (Gek Tessaro  | Lapis edizioni)